La nuova moda dei blogici (termine creato da me) sembra l’attacco deliberato ai fornitori di servizi internet italiani, in particolare i fornitori di hosting.
Ho letto vari commenti e discussioni nei vari blog e forum italiani e non sto qui a giudicarne la fondatezza ed i termini di esprimere il disappunto ma una cosa mi colpisce e non mi convince affatto. Nelle numerose guerre, quella più in voga vede in campo TopHost (www.tophost.it).
Bene, concesso che il servizio offerto sia opinabile, mi sembra davvero strano che i più agguerriti delatori suggeriscano sempre la stessa alternativa.
Mi sembra altrettanto strano che tutti quelli che dicono che esistono servizi migliori a prezzi più bassi ne tacciano il nome “per correttezza”.
Incomprensibile poi che, nonostante la nefandezza del servizio, molti dei carnefici di tophost continuino a mantenere i loro siti prorio su questo fornitore.
Dimenticavo, TopHost offre un servizio di Hosting a circa 10 euro l’anno compresa registrazione dominio, spazio web, email, ftp, pannello di controllo e tecnologia basata su LAMP (Linux, Apache, Mysql, PHP); traete le vostre conclusioni.
P.S. (per i gestori di tophost) non ho ancora ricevuto i 50 euro promessi ;->