Adobe System, leader mondiale indiscusso del software di elaborazione grafica, dopo varie notizie contraddittorie dichiara di abbandonare definitivamente lo sviluppo del pacchetto di grafica vettoriale FreeHand.
Freehand, entrato in casa adobe dopo l’acquisizione di Macromedia, è stato ed è il software preferito dagli illustratori professionisti a cui adesso si chiede di convertirsi ad Illustrator.
Contrariamente a quanto ritenga o debba ritenere Adobe, Freehand nutre una folta schiera di estimatori nell’olimpo della grafica professionale al punto che l’ultima versione, risalente a cinque anni orsono, viene tuttora preferita per efficacia, immediatezza e precisione rispetto all’ultima versione di Illustrator.
La politica di Adobe tende a fornire opinabili motivazioni per indurre gli utilizzatori di Freehand ad abbracciare la filosofia di Illustrator con tutorial e offerte di upgrade vantaggiose, ignorando integralmente la volontà e le idee dei suoi clienti acquisiti.
Dai numerosi forum aperti in merito alla questione risulta invece che la tendenza dei grafici è quella di continuare ad utilizzare Freehand su hardware datato oppure, nell’impossibilità di quest’ultima opzione, passare a soluzioni diverse fuori casa Adobe come Xara o addirittura InkScape della comunità opensource.