Cari amici, è da tempo che mi domando da dove vengano i dati che i media italiani ci somministrano quotidianamente e che secondo le loro autorevoli fonti rispecchiano il nostro pensiero.Il dubbio è fondato sul fatto che per la legge dei grandi numeri io, quasi quarantenne, dovrei essere stato interpellato almeno una volta in questi sondaggi sulle preferenze politiche (che non ho), sulle abitudini alimentari (ne ho poche) o sui programmi televisivi che NON vedo etc. etc.
Pensando di essere un’eccezione non gradita ho chiesto in giro ed ho verificato che il partito dei non graditi conta numerosi iscritti.
Navigando in rete mi sono anche accorto che nel sito americano più in voga per il lancio di petizioni on line, noi italiani siamo i più attivi frequentatori e petitori avendo tra le prime dieci posizioni MONDIALI ben cinque petizioni ITALIANE!
Ma fosse percaso necessario uno strumento libero per esprimere le proprie opinioni reali? O, almeno, per effettuare dei sondaggi senza dover pagare gli sms?
Mi adopererò in tal senso, aspettatevi delle news su queste pagine!