Una nuova versione del plugin è stata rilasciata oggi in versione alpha!
Lo sviluppatore è alla ricerca di Alpha Testers e feedback.
Questo il link alla pagina della nuova versione.
Una nuova versione del plugin è stata rilasciata oggi in versione alpha!
Lo sviluppatore è alla ricerca di Alpha Testers e feedback.
Questo il link alla pagina della nuova versione.
Su questo no c’é dubbio: Aggiornare è noioso! Bisogna scaricare l’utima versione, scompattarla, cancellare i vecchi file, copiare i nuovi, avviare una procedura di aggiornamento.
Ora esiste un plugin per effettuare gli aggiornamenti automatici ed è disponibile la versione italiana a cura di Fabrizio Novelli.
Anche Nero abbraccia Linux confermando la tendenza al supporto del pinguino dei grossi nomi del software.
Ormai Linux è in aperta competizione con i sistemi Windows ed è in grado di combattere ad armi pari nel segmento Desktop, ne è la conferma la notizia di seguito riportata.
Tratto da www.softwarelibero.it:
Il Ministero del Lavoro ritira il bando impugnato dall’Associazione per il Software Libero
Non sarà necessario aspettare la sentenza definitiva nel ricorso n. 3838/2006 innanzi al TAR del Lazio promosso dall’Associazione per il Software Libero contro il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
(Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica) con il quale si impugnava il Bando di Gara d’Appalto per la fornitura di prodotti Microsoft per un importo complessivo di Euro 4.539.184,55, pubblicato in G.U.C.E. il 16.02.06.
Il Ministero ha infatti ritirato il bando con provvedimento di annullamento della gara (D.D.G. prot. 16/I/1141 del 19.02.2007).
ABBIAMO VINTO e dunque il risultato più evidente è che non verranno spesi oltre 4,5 milioni di euro, derivati dai contributi dei cittadini italiani, nell’acquisto di licenze di software proprietario senza aver prima valutato tutte le possibili soluzioni tecnologiche adottabili e tanto meno senza aver considerato la possibilità di utilizzare software libero.
Ma il risultato più importante è il successo di una azione di controllo e vigilanza dell’attività delle istituzioni, in un ambito – quello delle tecnologie informatiche – che troppo spesso obbedisce a pressioni di alcune aziende e a mere ragioni “tecniche” piuttosto che considerare gli interessi della collettività quali l’accesso libero e garantito alle informazioni (formati aperti) e il diritto di aver fiducia negli strumenti adottati per il funzionamento della cosa pubblica (software libero). Non ultimo il diritto di vedere il pubblico denaro speso in una logica di servizio alla cittadinanza e non di lucro per pochi oligopoli stranieri. (continua…)
Adobe System, leader mondiale indiscusso del software di elaborazione grafica, dopo varie notizie contraddittorie dichiara di abbandonare definitivamente lo sviluppo del pacchetto di grafica vettoriale FreeHand.
Freehand, entrato in casa adobe dopo l’acquisizione di Macromedia, è stato ed è il software preferito dagli illustratori professionisti a cui adesso si chiede di convertirsi ad Illustrator.
Contrariamente a quanto ritenga o debba ritenere Adobe, Freehand nutre una folta schiera di estimatori nell’olimpo della grafica professionale al punto che l’ultima versione, risalente a cinque anni orsono, viene tuttora preferita per efficacia, immediatezza e precisione rispetto all’ultima versione di Illustrator.
La politica di Adobe tende a fornire opinabili motivazioni per indurre gli utilizzatori di Freehand ad abbracciare la filosofia di Illustrator con tutorial e offerte di upgrade vantaggiose, ignorando integralmente la volontà e le idee dei suoi clienti acquisiti.
Dai numerosi forum aperti in merito alla questione risulta invece che la tendenza dei grafici è quella di continuare ad utilizzare Freehand su hardware datato oppure, nell’impossibilità di quest’ultima opzione, passare a soluzioni diverse fuori casa Adobe come Xara o addirittura InkScape della comunità opensource.