Gli autori degli articoli del diffusissimo Der Spiegel non sono nuovi nel ricoprire di infamia gli Italiani. Questa volta, dopo la pistola sul piatto di spaghetti di fine anni ’80, si sono scagliati contro i calciatori azzurri.
Non riporto gli epiteti utlizzati, sono ovunque dal blog di Beppe Grillo a www.repubblica.it, mi limito ad unirmi al coro dei delatori di questa rivista e aggiungo: un’altra dimostrazione dell’indole xenofoba di questo popolo, che solo sessanta anni orsono, li portò ad una sonora ed inappellabile umiliazione mondiale!
Non vorrei però, ed è questa la vera indole italiana, che questo colpo da cecchino professionista teutonico sia la nuova triste scusa di una prestazione ridicola come quella in Corea! Non fu all’epoca Moreno la causa primaria anzi, fu l’unico che quella partita la giocò fino in fondo…